Indice Guida   -   Uranium Backup Home Page 


Menu funzioni del riquadro degli elementi


Analizziamo adesso il significato e l'utilizzo delle funzioni disponibili nel menu degli elementi:



  • Esegui Backup di tutti gli elementi
    Questa voce permette di eseguire la procedura di backup per tutti gli elementi che vediamo nella lista, tranne ovviamente gli elementi esclusi


  • Esegui Backup elementi selezionati
    Esegue la procedura di backup solo per quegli elementi che abbiamo selezionato con il mouse


  • Esegui Backup solo degli elementi modificati
    Cliccando questa voce verrà eseguito il backup solo di quegli elementi che risultano modificati sul filesystem dopo la data dell'ultimo backup eseguito con successo. Nota bene: se si tratta di elementi cartella,
    questa funzione di controllo degli elementi modificati non controlla la data e l'ora di ogni singolo file o sottocartella contenuti nell'elemento, poichè l'operazione richiederebbe troppo tempo. Il controllo viene effettuato solo su: data dell'elemento, data dei file contenuti nell'elemento (non quelli contenuti nelle sottocartelle), data delle sottocartelle (solo quelle dell'elemento, non quelle di secondo livello). Questo controllo può essere utile per velocizzare alcune operazioni anche manuali di backup, ma non va considerato un metodo per individuare con precisione qualsiasi modifica avvenuta per i file contenuti in un elemento. Per far questo è necessario utilizzare le opzioni di sovrascrizione mostrate nel paragrafo successivo.

  • Aggiungi Cartelle e/o file
    Questa voce di menu apre una finestra mediante la quale possiamo selezionare uno o più elementi (file e cartelle) da aggiungere a questo backup set. La selezione multipla ci permette di aggiungere contemporanemente un insieme eterogeneo di file e cartelle, con il minimo sforzo. Quando nella lista sono già presenti alcuni elementi, li troveremo già spuntati nella finestra di selezione, onde rendere più chiare ed agevoli eventuali modifiche.


  • Aggiungi singola cartella
    Mediante questa funzione possiamo selezionare una cartella alla volta da aggiungere come elemento del backup set


  • Aggiungi singolo file
    Questa voce di menu ci permette di selezionare un singolo file da aggiungere tra gli elementi del backup set


  • Aggiungi Backup SQL Server
    Per questa funzione vedi l'apposita pagina: configurare un backup di database SQL Server

Vediamo adesso le funzioni disponibili quando si seleziona un elemento con il pusante destro del mouse:



  • Elimina gli elementi selezionati
    Questa voce di menu permette di eliminare definitiamente tutti gli elementi selezionati nella lista. Attenzione: anche tutte le impostazioni di un elemento (filtri, esclusioni, autenticazione, ecc...) verranno eliminate definitivamente. Se si inserisce di nuovo l'elemento tutte le sue impostazioni dovranno essere ricreate da zero.

  • Elimina le destinazioni proprie selezionate
    Con questa funzione possiamo eliminare una o più destinazioni proprie selezionate nella lista degli elementi. Anche tutte le impostazioni relative agli elementi verranno cancellate definitivamente.

  • Aggiungi/Modifica Destinazione Propria
    Le funzioni di questo sottomenu ci permettono di inserire una specifica destinazione propria per un determinato elemento di una backup set. E' necessario che un elemento sia stato selezionato.
    • Aggiungi Destinazione su cartella locale o in rete lan
      Con questa voce di menu possiamo inserire per l'elemento selezionato una cartella di destinazione propria, sia sul disco locale che in rete, tramite la normale finestra di selezione cartelle.
    • Aggiungi Destinazione FTP
      Mediante questa voce di menu possiamo aggiungere per l'elemento selezionato una destinazione su server ftp, impostando tutti i parametri relativi grazie alla maschera che vediamo nella figura sottostante:



      I parametri obbligatori sono l'indirizzo del server (che ovviamente può essere anche un indirizzo ip), la porta (che di default è sempre la 21), il nome utente e la password di accesso. Possiamo opzionalmente specificare anche un sottopercorso (sottodirectory) nelle cartelle sul server dove vogliamo che vengano copiati i file del nostro backup. Questo sottopercorso può essere esplorato e selezionato tramite il Client FTP integrato nel programma, raggiungibile tramite l'apposito pulsante.
      L'opzione "Passive Mode" è necessaria solo con alcuni particolari server e va spuntata solo nel caso ci siano dei problemi nel trasferimento. I parametri qui specificati, tranne la sottodirectory, possono essere modificati successivamente tramite un'apposita voce di menu.
      Per creare la destinazione sarà necessario cliccare semplicemente il pulsante "Applica".
    • Modifica Destinazione FTP
      Questa voce di menu permette di modificare i parametri di una destinazione ftp esistente mediante la finestra nella figura precedente. Per accedere a questa funzione è necessario che nella lista degli elementi sia selezionata una destinazione propria di tipo ftp
      Esegui Restore elemento selezionato (locale/lan)
      Per utilizzare questa funzione è necessario selezionare un elemento.
      Questa voce permette di visualizzare una maschera di riepilogo con le destinazioni in locale e in rete lan dei vari backup effettuati per questo elemento. Da questa maschera, che vediamo nella figura sottostante, possiamo selezionare una destinazione ed eseguire il restore dell'elemento da quella posizione a una specifica cartella. Questa procedura di restore prevede solo il recupero dei file di n backup, non il rispristino automatico nella loro posizione originale.



      Come possiamo vedere in questa maschera, abbiamo una lista delle destinazioni locali e di rete in cui l'elelemento è stato copiato con le varie procedure di backup. Nella seconda colonna abbiamo la data e l'ora in cui l'elemento è stato copiato in quella destinazione. Nella terza colonna il programma controlla che il percorso sia corretto e ci mostra il messaggio relativo.
      Per eseguire un restore basta selezionare una destinazione qualsiasi nella lista e cliccare il pulsante "Esegui Restore": il programma mostrerà una maschera per la selezione della cartella di destinazione del restore, e, una volta selezionata questa, effettuerà la copia dei file.
      Con i pulsanti di eleminazione possiamo eliminare dalla lista le destinazioni selezionate, quelle errate, oppure tutte. L'eliminazione qui effettuata non provoca ovviamente la cancellazione dei file di backup, ma solo le informazioni contenute in questa lista.

  • Aggiungi / Modifica / Elimina Download FTP
    Tramite questa voce di menu è possibile aggiungere una procedura di download tramite il protocollo ftp, per scaricare nell'elemento cartella selezionato file o cartelle da un server remoto. Vediamo sotto la finestra di configurazione del download ftp:



    La prima cosa da fare è ovviamente impostare tutti i parametri di connessione al nostro server ftp, quindi testare tramite l'apposito pulsante che la connessione avvenga in maniera corretta.

    Nel riquadro sottostante possiamo inserire un numero illimitato di cartelle remote di cui effettuare il download, inserendo il loro percorso manualmente oppure selezionandole tramite il client ftp. Per ogni cartella è altresì possibile specificare un filtro sulle estensioni dei file, il tipo di filtro (escludi i file/includi solo i file con determinate estensioni), e decidere se scaricare o no anche le sottocartelle.

    Infine, in basso possiamo impostare un'altra importante opzione, ovvero decidere se copiare il contenuto dell'elemento cartella nelle sue eventuali destinazioni una volta che il download è stato completato. Possiamo inoltre decidere se farlo sempre o solo nel caso il download sia stato portato a termine senza errori.


  • Esegui Restore FTP (esplora destinazione)
    Questa funzione serve per effettuare il restore dei dati da destinazioni di tipo ftp, mediante l'utilizzo del programma ftp client disponibile in Uranium. Il programma si connetterà automaticamente al server ftp specificato nella destinazione selezionata ed entrerà nella relativa sottocartella. Da qui potremo copiare in locale i file dei backup con un semplice click. Per utilizzare questa funzione è necessario selezionare una destinazione propria di tipo ftp.


  • Escludi / Includi Elemento
    Permette di escludere o re-includere l'elemento selezionato dall'esecuzione delle procedure di backup. Quando escludiamo un elemento questo diviene di colore grigio.

  • Escludi / Includi SottoCartelle
    Permette di impostare per un elemento cartella selezionato l'esclusione delle sottocartelle. In questo modo verranno copiati solo i file nella radice dell'elemento e tutte le sottocartelle verranno escluse. Quando un elemento ha questa impostazione viene constraddistinto dalla seguente icona: .

  • Escludi File o Cartelle specifiche
    Permette di impostare l'esclusione di file e sottocartelle specifiche dalle procedure di backup di un elemento cartella. Vediamo nella figura sottostante la finestra per impostare le esclusioni:



    Per impostare l'esclusione di un file o di una sottocartella basta cliccare il pulsante "Seleziona Cartella o File da escludere", quindi nella piccola finestra che vediamo a destra possiamo selezionare un qualsiasi file o cartella contenuti nell'elemento. Durente le procedure di backup i file e le cartelle qui selezionati non verranno presi in considerazione.

    Sempre in questa finestra possiamo eliminare dalla lista gli elementi selezionati, quelli che hanno percorsi errati o non più validi, oppure tutti quanti. Possiamo infine accedere al contenuto di una cartella esclusa tramite il pulsante "Apri Selezionato".

    Una volta impostate le esclusioni basta cliccare il pulsante "Chiudi" per uscire da questa maschera.
    Gli elementi che hanno impostate delle esclusioni specifiche, nella lista appariranno di colore rosso scuro.

  • Applica / Modifica Filtro (tipi di file)
    Con questa funzione è possibile per ogni elemento specificare un particolare filtro di esclusione/inclusione sulle estensioni dei file, come possiamo vedere nella figura sottostante:



    Nella finestradi impostazione del filtro possiamo aggiungere alla lista delle estensioni tutte quelle che vogliamo, semplicemente scrivendole nell'apposita casella (separate da ;) e cliccando il pulsante "Aggiungi". Per eliminare dalla lista alcune o tutte le estensioni sono disponibili due appositi pulsanti.

    E' importante inoltre specificare il tipo di filtro, ovvero se deve essere di Esclusione o di Inclusione:
    - Escludi i file... : tutti i file che hanno le estensioni specificate saranno esclusi dal backup
    - Includi solo... : solo i file che hanno le estensioni specificate saranno copiati, tutti gli altri verranno ignorati

    Per rendere effettive le impostazioni di filtro è necessari ocliccare il pulsante "Applica".

    Questo filtro può essere applicato separatamente per ogni elemento, e risulterà visibile nella lista degli elementi, come possiamo vedere in figura. La configurazione del filtro può essere aperta anche facendo doppio click sull'elemento.
  • Modifica tipo di destinazione
    Questa opzione è molto importante perchè per ogni elemento ci permette di specificare in quali destinazioni esso andrà copiato. Un elemento può infatti avere delle destinazioni proprie, quindi specifiche solo per esso, ma può essere copiato anche nelle cosiddette "Destinazioni Comuni", presenti in basso nell'omonima lista del pannello "Elementi e Destinazioni". Le destinazioni comuni comprendono anche destinazioni di tipo speciale, come backup su nastro, masterizzazione su CD/DVD, creazione file iso, creazione file zip aggregati (file zip comuni in cui vanno tutti gli elementi). Le destinazioni proprie, d'altro canto, possono essere solo in locale/lan o su server ftp. Per il tipo di destinazione abbiamo quindi 3 opzioni:
    - Usa Solo Destinazioni Comuni (pallino verde): l'elemento verrà copiato solo nelle destinazioni comuni, mentre le sue destinazioni proprie verranno ignorate
    - Usa Solo Destinazioni Proprie (pallino blu): l'elemento verrà copiato solo nelle sue destinazioni proprie, mentre le destinazioni comuni verranno ignorate
    - Usa Destinazioni Comuni e Proprie (pallino rosso): l'elemento verrà copiato sia nelle sue destinazioni proprie, sia nelle destinazioni comuni
    La finestra di scelta del tipo di destinazione può essere aperta anche facendo doppio click sulla riga relativa nella lista deglie elementi.

  • Opzioni Compressione e Criptazione
    Questa opzione ci consente di impostare la compressione in formato zip di un elemento in un sua destinazione propria. Per utilizzare questa funzione dobbiamo selezionare una destinazione propria o fare doppio click su diessa. Vediamo nella figura sosttostante la finestra per effettuare questa impostazione:



    In questa finestra possiamo scegliere come prima cosa se effettuare o no la compressione zip per l'elemento che viene copiato nella sua destinazione propria.

    Nel secondo riquadro possiamo invece specificare il metodo di gestione dei file zip: possiamo infatti far si che il programma crei un nuovo file zip ad ogni procedura di backup e ne mantenga un numero da noi stabilito, oppure che il programma crei e mantenga un unico file zip incrementale, che verrà aggiornato ad ogni procedura di backup. Nel primo caso possiamo aumentare o diminuire a piacimento il numero di copie da mantenere. Come funziona questa procedura ? Facciamo un breve esempio: se diciamo al programma di mantenere 3 copie, esso si comporterà in questo modo:

    - Procedura di backup n. 1: viene creato il primo file zip, con il nome dell' elemento e un suffisso numerico: Documenti00.zip
    - Procedura di backup n. 2: viene creato il secondo file zip: Documenti01.zip
    - Procedura di backup n. 3: viene creato il terzo file zip: Documenti02.zip

    A questo punto il programma avrà raggiunto il numero di file zip specificati e quindi alla successiva procedura di backup sovrascriverà il file zip più vecchio, nel nostro caso Documenti00.zip. Alla procedura successiva il file più vecchio sarà Documenti01.zip e quindi sarà questo a venire sovrascritto, e così via a rotazione.
    Con questa funzionalità è possibile mantenere sempre le ultime n copie complete di un determinato backup, unendo sicurezza, semplicità e risparmio di spazio.

    Dall'altro lato, la crreazione e il mantenitmento di un unico file zip incrementale permette di avere un unico archivio che viene aggiornato di volta in volta dai vari backup, in base ad accurate opzioni di sovrascrizione. E' inoltre possibile far sì che il programma cancelli dal file zip qui file non più presenti nelle cartelle di origine, mantenendo quindi il suo contenuto perfettamente allineato e sincronizzato. Possiamo infine decidere se utilizzare questo metodo per effettuare la compressione di ogni file singolarmente. Con quest'ultima opzione si ha una sorta di copia diretta dei file nelle cartelle di destinazione, ma ogni singolo file viene compresso in formato zip. Opzione molto utile se si vuole risparmiare spazio ma allo stesso tempo evitare la creazione di file zip molto gradi e con migliaia di file.

    Per la configurazione dei file zip incrementali vedi le apposite opzioni backup set.

    L'opzione "Cripta file zip in questa destinazione" permette di eseguire sui file zip una procedura di criptazione che impedisce totalmente l'apertura del file e la lettura del suo contenuto. L'algoritmo di cifratura che può essere utilizzato è uno dei migliori esistenti al mondo (Rijndael AES 256 bit) e garantisce quindi un elevato livello di sicurezza. Per eseguire questa criptazione il programma utilizza una chiave (password) che troviamo nelle opzioni generali e che ha un valore di default uguale per tutti. L'utente può cambiare questa password a suo piacimento. E' bene ricordare che la password verrà utilizzata sia per criptare i file e sia per decriptarli. Soltanto con l'apposita utility presente in Uranium è possibile decriptare i file zip da esso creati e renderli di nuovo accessibili. E' consigliabile in ogni caso ponderare bene l'utilizzo della criptazione, dato che, in caso di perdita della chiave, i file zip creati da Uranium non sarebbero più accessibili in alcun modo e quindi i dati in essi contenuti verrebbero irrimediabilmente perduti. La criptazione non può essere usata se si sgeglie la modalità del file zip incrementale. Per avere comunque un buon livello si sicurezza è sempre possibile utilizzare l'impostazione della password desponibile sempre nelle opzioni di compressione di ogni backup set.

  • Opzioni Autenticazione Elemento
    Grazie a questa funzionalità possiamo impostare una procedura di autenticazione per l'accesso a elementi in rete lan. Potrebbe infatti essere necessario configurare il backup di una cartella di rete a cui però l'utente del pc dove viene eseguito il backup non ha accesso, per ragioni di sicurezza. In questo modo, impostando un nome utente e una password, il programma risuscirà ad accedere alla cartella per copiarne il contenuto e, alla fine della procedura di backup, si disconnetterà rendendo la cartella di nuovo non accessibile. Quando un elemento ha questa impostazione, nella lista apparirà in grassetto. Per utilizzare questa opzione dobbiamo selezionare un elemento. Vediamo nella figura sottostante la finestra per configurare l'autenticazione:



  • Opzioni Autenticazione Destinazione
    Stesso funzionamento dell'autenticazione per gli elementi, tranne per il fatto che qui l'autenticazione viene impostata per le cartelle di destinazione propria di un elemento. Se abbiamo infatti una destinazione in rete su una cartella nella quale non si ha accesso, il programma può autenticarsi con un utente e una password, copiare i file in questa cartella e poi disconnettersi. Quando una destinazione propria ha questa impostazione, nella lista apparirà di colore blu. Per utilizzare questa funzione è necessario selezionare un destinazione propria con percorso di rete.
  • Aggiorna Elenco
    Permette di eseguire manualmente il refresh della lista degli elementi

  • Altre Funzioni
    Troviamo infine altre piccole ma utili funzionalità:



    • Salva elenco su file di testo: salva su un file .txt il contenuto completo della lista degli elementi
    • Stampa elenco: stampa il contenuto completo della lista degli elementi
    • Trova elemento: permette di cercare un elemento specificando uno o più termini di ricerca
    • Trova successivo: individua l'elemento successivo se viene trovato in base alla ricerca effettuata tramite la voce precedente
    • Vedi contenuto cartella: apre con l'esplora risorse la cartella selezionata nella lista degli elementi, sia che si tratti di un elemento che di una destinazione propria
    • Informazioni Elemento: mostra la finestra standard di windows con le informazioni sul file o la cartella selezionati
    • Dimensione totale elementi: calcola e mostra in una riquadro la dimensione totale sul filesystem di tutti gli elementi (Attenzione: in questo calcolo non si tiene conto di filtri, esclusioni specifiche, ecc...)
    • Espandi tutti gli elementi: apre i sottorami di tutti gli elementi, come se si cliccasse su tutti i simboli + nella lista
    • Raggruppa tutti gli elementi: chiude i sottorami di tutti gli elementi, come se si cliccasse su tutti i simboli - nella lista
    • Elimina tutti gli elementi: cancella definitivamente tutti gli elementi presenti nella lista. Attenzione: anche tutte le impostazioni degli elementi (filtri, esclusioni, autenticazione, ecc...) verranno eliminate definitivamente.