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Menu funzioni del riquadro delle Destinazioni Comuni


Analizziamo adesso il significato e l'utilizzo delle funzioni disponibili nel menu delle destinazioni comuni:


  • Aggiungi / Modifica Destinazione Comune
    • Aggiungi Destinazioni multiple su cartelle locali o in rete lan
      Questa voce di menu apre una finestra mediante la quale possiamo selezionare una o più cartelle di destinazione comune da aggiungere a questo backup set. La selezione multipla ci permette di aggiungere contemporanemente un numero illimitato di cartelle, con il minimo sforzo. Quando nella lista sono già presenti alcune cartelle, le troveremo già spuntate nella finestra di selezione, onde rendere più chiare ed agevoli eventuali modifiche.
    • Aggiungi Destinazione su singola cartella locale o in rete lan
      Questa voce di menu ci permette di selezionare una singola cartella locale o di rete da aggiungere tra le destinazioni comuni del backup set
    • Aggiungi Destinazione Ftp
      Questa voce ci permette di creare una destinazione su un computer remoto, nella quale gli elementi del backup verranno trasferiti attraverso un comune collegamento ad internet. Questo tipo di destinazione può essere utilizzata per effettuare l'aggiornamento automatico di interi siti web.
      Nella figura sottostante vediamo i pochi semplici parametri da specificare per questa destinazione:



      I parametri obbligatori sono l'indirizzo del server (che ovviamente può essere anche un indirizzo ip), la porta (che di default è sempre la 21), il nome utente e la password di accesso. Possiamo opzionalmente specificare anche un sottopercorso (sottodirectory) nelle cartelle sul server dove vogliamo che vengano copiati i file del nostro backup. Questo sottopercorso può essere esplorato e selezionato tramite il Client FTP integrato nel programma, raggiungibile tramite l'apposito pulsante.
      L'opzione "Passive Mode" è necessaria solo con alcuni particolari server e va spuntata solo nel caso ci siano dei problemi nel trasferimento. I parametri qui specificati, tranne la sottodirectory, possono essere modificati successivamente tramite un'apposita voce di menu.
      Per creare la destinazione sarà necessario cliccare semplicemente il pulsante "Applica".
    • Modifica destinazione Ftp
      Questa voce di menu permette di modificare i parametri di una destinazione ftp esistente mediante la finestra nella figura precedente. Per accedere a questa funzione è necessario che nella lista delle destinazioni comuni sia selezionata una destinazione di tipo ftp
    • Aggiungi Destinazione su Nastro
      Ci permette di aggiungere al backup set una destinazione su unità nastro. Le opzioni riguardanti questo tipo di backup sono raggiungibili direttamente da questo menu, selezionando la destinazione inserita e cliccando la voce "Opzioni Backup su Nastro".
    • Aggiungi Destinazione su CD/DVD
      Ci permette di aggiungere al backup set una destinazione su CD/DVD, ovvero una procedura di masterizzazione. Le opzioni riguardanti questo tipo di backup sono raggiungibili direttamente da questo menu, selezionando la destinazione inserita e cliccando la voce "Opzioni Backup su CD/DVD/File ISO".
    • Aggiungi Destinazione su file ISO
      Ci permette di aggiungere al backup set una destinazione su file ISO, ovvero una procedura di creazione di un file con estensione .iso contenente tutti quegli elementi che hanno l'opzione di utilizzo delle destinazioni comuni. Questa procedura è del tutto simile a quella di creazione di un file zip aggregato, con la differenza che nel file iso i file non vengono compressi, e che questo tipo di file rappresenta una immagine di un disco  dati standard, masterizzabile direttamente con un qualsiasi software di masterizzazione. Le opzioni riguardanti questo tipo di backup sono raggiungibili direttamente da questo menu, selezionando la destinazione inserita e cliccando la voce "Opzioni Backup su CD/DVD/File ISO".

  • Elimina Destinazione Comune
    Permette di cancellare una destinazione comune dalla lista. Se si tratta di una destinazione comune in locale/lan o su server ftp, tutte le impostazioni ad essa relative andranno perse.

  • Opzioni Compressione
    Per ogni destinazione comune in locale/lan o su server ftp possiamo decidere se utilizzare o no la compressione zip e specificare per questa alcuni importanti parametri.
    Per accedere alle opzioni di compressione di una destinazione è possibile anche fare semplicemente doppio click su di essa.
    Nell'immagine sottostante vediamo la finestra con le impostazioni di compressione:



    In questa finestra possiamo scegliere come prima cosa se effettuare o no la compressione zip per gli elementi che vengono copiati nella destinazione selezionata (vedi primo riquadro in alto).

    Nel secondo riquadro possiamo invece specificare il metodo di gestione dei file zip: possiamo infatti far si che il programma crei un nuovo file zip ad ogni procedura di backup e ne mantenga un numero da noi stabilito, oppure che il programma crei e mantenga un unico file zip incrementale, che verrà aggiornato ad ogni procedura di backup. Nella casellina che vediamo in figura possiamo aumentare o diminuire a piacimento il numero di copie da mantenere. Come funziona questa procedura ? Facciamo un breve esempio: se diciamo al programma di mantenere 3 copie, esso si comporterà in questo modo:
    • Procedura di backup n. 1: viene creato il primo file zip, ad esempio con il nome di un elemento (o del backup set, se si tratta di una destinazione aggregata) e un suffisso numerico: Dati00.zip
    • Procedura di backup n. 2: viene creato il secondo file zip: Dati01.zip
    • Procedura di backup n. 3: viene creato il terzo file zip: Dati02.zip
    A questo punto il programma avrà raggiunto il numero di file zip specificati e quindi alla successiva procedura di backup sovrascriverà il file zip più vecchio, nel nostro caso Dati00.zip. Alla procedura successiva il file più vecchio sarà Dati01.zip e quindi sarà questo a venire sovrascritto, e così via a rotazione.
    Con questa funzionalità è possibile mantenere sempre le ultime n copie complete di un determinato backup, unendo sicurezza, semplicità e risparmio di spazio.

    Nel caso del file zip incrementale invece il programma creerà un file zip quando eseguirà per la prima volta il backup, mentre le volte successive aggiornerà i file contenuti nell'arhivio zip in base alle relative opzioni di sovrascrizione impostate per il backup set corrente. Con una ulteriore opzione possiamo far si che il programma cancelli dal file zip tutti quei file non più esistenti nelle cartelle di origine del backup.

    L'opzione "Cripta file zip in questa destinazione" permette di eseguire sui file zip una procedura di criptazione che impedisce totalmente l'apertura del file e la lettura del suo contenuto. L'algoritmo di cifratura utilizzato è uno dei più sicuri esistenti al mondo e garantisce quindi un elevato livello di sicurezza. Per eseguire questa criptazione il programma utilizza una chiave (password) che troviamo nelle opzioni generali e che ha un valore di default uguale per tutti. L'utente può cambiare questa password a suo piacimento. E' bene ricordare che la password verrà utilizzata sia per criptare i file e sia per decriptarli. Soltanto con l'apposita utility presente in Uranium è possibile decriptare i file zip da esso creati e renderli di nuovo accessibili. E' consigliabile in ogni caso ponderare bene l'utilizzo della criptazione, dato che, in caso di perdita della chiave, i file zip creati da Uranium non sarebbero più accessibili in alcun modo e quindi i dati in essi contenuti verrebbero irrimediabilmente perduti. La criptazione non può essere usata se si sgeglie la modalità del file zip incrementale. Per avere comunque un buon livello si sicurezza è sempre possibile utilizzare l'impostazione della password desponibile sempre nelle opzioni di compressione di ogni backup set.

    Vediamo infine l'ultima opzione "Destinazione aggregata: crea un unico file zip per tutti gli elementi": per impostazione predefinita il programma crea un file zip per ogni elemento presente nel backup set. Se invece spuntiamo questa opzione verrà creato un unico file zip con dentro tutti gli elementi (ovviamente tutti quegli elementi che vanno copiati nelle destinazioni comuni secondo le loro specifiche opzioni).

    Clicchiamo il pulsante "Applica" per rendere effettive le opzioni di compressione. In qualsiasi momento potremo tornare in questa finestra per effettuare delle modifiche a queste impostazioni. Quando specifichiamo la compressione zip per una destinazione, l'iconcina ad essa relativa sarà quella tipica dei file zip, come possiamo vedere nella figura sopra. Per le destinazioni zip aggregate comparirà sull'iconcina un piccolo segno +. Se infine abbiamo impostato la criptazione l'iconcina sarà un lucchetto.

    Nota: relativamente alla compressione è importante sottolineare che Uranium supporta completamente il formato Zip64 (64-bit extended format), il quale consente la creazione di file zip di dimensioni virtualmente illimitate.

    Le modalità di backup nelle destinazioni locali o lan e via ftp, nonchè le impostazioni di compressione, possono essere ulteriormente configurate tramite molte altre opzioni avanzate, relative ad ogni backup set. Per una descrizione dettagliata di queste opzioni consulta le pagine:
    - Opzioni Backup Set - Backup in locale/lan/ftp con copia diretta.
    - Opzioni Backup Set - Backup in locale/lan/ftp con compressione zip.

  • Opzioni Autenticazione
    Grazie a questa funzionalità possiamo impostare una procedura di autenticazione per l'accesso alle destinazioni comuni in rete lan. Potrebbe infatti essere necessario eseguire il backup su una cartella di rete a cui però l'utente del pc dove viene eseguito il backup non ha accesso, per ragioni di sicurezza. In questo modo, impostando un nome utente e una password, il programma risuscirà ad accedere alla cartella e, alla fine della procedura di backup, si disconnetterà rendendo la cartella di nuovo non accessibile. Quando una destinazione comune ha questa impostazione, nella lista apparirà di colore blu. Per utilizzare questa opzione dobbiamo selezionare una destinazione comune su una cartella di rete. Vediamo nella figura sottostante la finestra per configurare l'autenticazione:


  • Vedi contenuto cartella di destinazione(locale/lan)
    Apre con l'esplora risorse la cartella selezionata nella lista delle destinazioni comuni
  • Informazioni cartella di destinazione(locale/lan): mostra la finestra standard di windows con le informazioni sulla cartella selezionata
  • Esegui Restore FTP (esplora destinazione)
    Questa funzione serve per effettuare il restore dei dati da destinazioni di tipo ftp, mediante l'utilizzo del programma ftp client disponibile in Uranium. Il programma si connetterà automaticamente al server ftp specificato nella destinazione selezionata ed entrerà nella relativa sottocartella. Da qui potremo copiare in locale i file dei backup con un semplice click. Per utilizzare questa funzione è necessario selezionare una destinazione comune di tipo ftp.
  • Aggiorna elenco destinazioni comuni
    Permette di eseguire manualmente il refresh della lista delle destinazioni comuni
  • Elimina tutte le destinazioni comuni
    Cancella definitivamente tutte le destinazioni comuni presenti nella lista. Attenzione: se si tratta di destinazioni comuni in locale/lan o su server ftp, tutte le impostazioni ad esse relative andranno perse.